Scooter elettrici Askoll: il Made in Italy che non ti aspetti

Scooter elettrici? La tecnologia giusta può arrivare anche – a sorpresa – dall’Italia. Basti pensare all’eS1 (acronimo di Electric Scooter1), mezzo di trasporto progettato dalla Askoll, un’industria del nostro Paese conosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di motori elettrici. Un motorino economico e agile, che permette di far fronte al traffico cittadino rispettando l’ambiente e, soprattutto, risparmiando, visto che per alimentarlo sono sufficienti 30 centesimi di euro. La Askoll, azienda che ha sede nel Vicentino, ha dato vita a un team di sviluppo composto da più di 100 tecnici, che a partire dal propulsore elettrico senza spazzole (brushless) sono giunti all’eS1.

Ecco, quindi, uno scooter elettrico che si basa su batterie agli ioni di litio da otto chili, per una potenza complessiva di 1.5 kW. In grado di toccare un picco di 45 chilometri orari di velocità massima, questo motorino dispone di un interruttore sul manubrio che consente di selezionare, tramite la centralina, una delle tre modalità di erogazione del motore a disposizione: power, normal o eco.

Per la ricarica dell’eS1 non bisogna fare altro che sfruttare una presa di corrente domestica. La batteria, per di più, si trova nel sottosella e può essere trasportata nell’eventualità in cui vicino allo scooter non sia disponibile alcun punto di ricarica. I tempi di ricarica sono in media di 5-6 ore con la batteria completamente scarica. Non è necessario, comunque, che la batteria sia completamente carica per poter utilizzare lo scooter.

I vantaggi che deriverebbero dalla scelta di un motorino di questo genere sarebbero molteplici, tenendo conto anche degli sconti applicati sulla polizza assicurativa e dell’esenzione dal pagamento del bollo per cinque anni. Insomma, rispetto a un normale scooter a benzina i costi di gestione sarebbero nettamente contenuti, anche perché la manutenzione sarebbe – a sua volta – ridotta al minimo.

In effetti, sono molti i motivi che rendono consigliabile l’acquisto degli scooter elettrici: l’autonomia può sfiorare i 100 chilometri, e in ogni caso le batterie sono – in genere – estraibili. Ciò vuol dire che esse possono essere prelevate in qualsiasi momento e ricaricate anche in posti che si trovano distanti dal motorino, per esempio in ufficio o in casa: d’altro canto, tutto ciò di cui si ha bisogno è una semplice presa elettrica. Per quel che riguarda le prestazioni, poi, è bene sapere che il motore degli scooter elettrici – a parità di potenza – vanta una accelerazione più elevata rispetto ai propulsori a benzina.

Chiaramente, il vero punto di forza degli scooter elettrici made in Italy come quelli di Askoll va individuato nell’annullamento delle emissioni inquinanti, pari a zero: insomma, il rispetto dell’ambiente al primo posto. Senza dimenticare l’importanza dell’inquinamento acustico, a sua volta ridotto al minimo, visto che gli scooter elettrici sono estremamente silenziosi. Infine, va sottolineato che questi mezzi non possono mai essere sottoposti a limitazioni relative alla circolazione, superando senza impedimenti zone a traffico limitato, blocchi del traffico, Ecopass e situazioni affini.

1 Comment

  • Rispondi febbraio 23, 2016

    Alkè

    Si sa che l’Italia quando si tratta di cervelli non ha nulla da invidiare agli altri stati. I veicoli elettrici che siano motorini, auto, macchine da corsa, mezzi di servizio per i comuni, strumenti di lavoro per le aziende, vantano una tecnologia evoluta efficace, efficiente e performante. Potendo poi vantare di aziende specializzate e produzione made in Italy, i mezzi elettrici italiani raggiungono l’apice qualitativo. Volendo fare una metafora i veicoli elettrici sono un po’ come i primi computer: uno strumento dalle infinite possibilità che affaccia su un nuovo stile di vita.

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